Auricologia PDF Stampa E-mail

 

 

E' una disciplina terapeutica riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità volta alla cura e al benessere attraverso la stimolazione del padiglione auricolare. Essa sottolinea la stretta relazione tra l'orecchio e il sistema nervoso centrale.


auricoloOgni punto del padiglione auricolare forma un minuscolo complesso neurovascolare attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello ed organi. Ogni punto del corpo possiede una corrispondenza nell'orecchio. Dolore, disturbi d'ansia e patologie correlate, insonnia, tabagismo e dipendenze da sostanze, obesità e disturbi di comportamento alimentare sembrano rappresentare i principali campi di intervento per i quali esistono importanti evidenze cliniche e s'intravedono numerose e interessanti linee di ricerca.


Ancora poco conosciuta in occidente, l'Auricoloterapia è una pratica medica appartenente alle Medicine non Convenzionali che, in virtù del suo forte fondamento scientifico, è stata validata dall'Organizzazione Mondiale Della Sanità come disciplina terapeutica e diagnostica a tutti gli effetti. Principio cardine di questa disciplina è l'esistenza di una stretta relazione tra orecchio e sistema nervoso centrale che rende possibile la cura e il benessere dell'individuo attraverso la stimolazione del padiglione auricolare. Questa disciplina, che affonda le radici nella storia a partire degli antichi Egizi, rimanda ai concetti legati all'agopuntura, e in particolar modo agli studi di un medico francese, il dottor Paul Nogier, che negli anni '50 ebbe il merito di mappare il nostro padiglione auricolare, riconoscendo tutte le corrispondenze presenti tra esso e organi e zone del nostro corpo.

 

Negli ultimi anni l'interesse di clinici e ricercatori per questa disciplina è andato crescendo: sono stati prodotti numerosi lavori scientifici che hanno permesso di studiarne le basi neurobiologiche e di validare nuove applicazioni cliniche. Dolore, disturbi d'ansia e patologie correlate, insonnia, tabagismo e dipendenze da sostanze, obesità e disturbi del comportamento alimentare sembrano rappresentare i principali campi d'intervento per i quali esistono importanti evidenze cliniche e s'intravedono numerose e interessanti linee di ricerca. Sfruttando tali assiomi e unendoli ad un'avanzata tecnologia, sono nate poco più di 5 anni fa, le autoterapie magnetiche auricolari, ovvero dispositivi medici composti da una coppia di biomagneti che senza forare l'orecchio esercitano una pressione calibrata in specifici punti o zone del padiglione auricolare portando benefici senza alcuna controindicazione o effetto collaterale.


Le Autoterapie auricolari magnetiche

Nella storia dell'Auricoloterapia sono riscontrabili diversi campi di applicazione a partire dall'utilizzo di aghi (agopuntura auricolare) per poi passar all'elettrostimolazione auricolare e alla digitopressione (applicazione dei semi di vaccaria). Starbene aggiunge una componente innovativa che consente di curarsi e di raggiungere importanti risultati in maniera non invasiva, autonoma e semplice. Nascono cosi le Autoterapie Auricolari Magnetiche che si avvalgono di una coppia di biomagneti che, attraendosi tra di loro, stimolano in modo alternativo punti e zone del padiglione auricolare secondo i principi cardine dell'auricoloterapia. Nello specifico Starbene con le sue autoterapie affronta sei differenti problematiche: il sovrappeso, la dipendenza dal fumo, gli stati d'ansia e stress, il calo di memoria e concentrazione, l'insonnia e i disturbi del sonno, i problemi legati alla sessualità maschile.